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La notizia arriva dal “Corriere Adriatico” dell’11 Luglio 2003: Sono tornati. Da Montegranaro a Ponzano il viaggio è breve, soprattutto se fatto nelle alte sfere dell'atmosfera terrestre, e il mistero è ancora più fitto. Sono tornati i cerchi sul grano, sono riapparsi in una bella collina di Capparuccia tra la meraviglia degli operai che, bordo delle grosse mietitrebbie, si apprestavano ad "attaccare" il bello e grande campo ricoperto di grano dorato. Una meraviglia talmente forte che li ha indotti a girare alla larga da quei disegni così superbamente fissati a terra. Così nel punto meno accessibile di un grosso campo completamente mietuto sono rimasti solo quei segni: alcuni grossi cerchi e un ventaglio. Perfetti, secondo chi li ha visti. Una mano aliena li ha modellati? "Sembra piuttosto", spiega Lauro Lupi, "che ci si sia posato sopra qualcosa". Gli Ufo, i marziani, il valore magnetico del campo, tutte quelle immagini come spuntate dal nulla nelle ultime settimane, le profonde e caute valutazioni di un esperto nei panni autorevoli del sindaco di Montegranaro, sono ora tanti i pensieri opposti che si accavallano. Lauro è il genero della signora Elvira Ferracuti, proprietaria del campo. E' il primo che all'indomani della segnalazione è andato subito sul campo della suocera a vedere cosa mai era successo nella notte: "Sono rimasto sbalordito", dice con una punta di disagio per la sensazione, forte ancora oggi, di non avere risposte. A Lauro viene da ridere, ma si trattiene, quello che ha visto è così strano. E' lo stupore misto a diffidenza di chi ha una visione concreta della vita, ma il mistero attanaglia sempre chiunque. Tutto è cominciato, nemmeno a dirlo, in una accogliente tavolata: "Stavamo offrendo la cena agli operai che avevano mietuto il campo", racconta Lauro, "quando è spuntato fuori il discorso. Hanno detto di aver visto quegli strani segni sul grano e non se la sono sentita di cancellarli, vi hanno girato attorno con la mietitrebbia"."La mattina la curiosità era talmente tanta che sono andato giù a vedere. Non so dare una spiegazione. Ho visto una cosa veramente particolare, questo cerchio delineato dai contorni precisi. Le spighe centrali appoggiate perfettamente a terra. Alcune addirittura tagliate con una precisione sbalorditiva, di netto. La lama di una mietitrebbia non avrebbe potuto farlo, semmai qualcuno con delle forbicine tagliandole una ad una. Sembrava, che ne so, più l'opera di un laser. Conosco la terra da oltre trent'anni", commenta in evidente difficoltà Lauro che è una persona seria, "è la prima volta che vedo una cosa del genere. Non so cosa sia successo, il vento? Non fa quel genere di lavori. Sono rimasto sbalordito e basta". Dopo Ponzano a chi tocca? Vi aspettiamo in spiaggia. |