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Il 13 giugno, un altro agroglifo appare a circa 400 m dalla provinciale “Boncore”, costituito da tre cerchi, uno di maggiori dimensioni e due più piccoli, collegati al principale tramite assi costituiti dal grano piegato. Inoltre, consapevole del fatto che la componente geologica del suolo è fondamentale, durante l’ispezione avevo dichiarato al sindaco Basso che, se la formazione era autentica, come pensavo, nel sottosuolo doveva esserci certamente acqua, considerando la sua importanza nel processo di formazione delle simbologie al suolo (come ho spiegato nel capitolo II del mio libro). Sebbene il sindaco non potesse suffragarlo, la conferma è arrivata quando siamo stati raggiunti da un altra persona del comune, dotata di apparecchiatura per la rilevazione del magnetismo ambientale (non sono state rilevate radiazioni elettromagnetiche inquinanti nella formazione), che ha attestato che falde acquifere scorrevano sotto la superficie che ospitava il crop. |