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Allo scadere della prima settimana di Luglio 2003 viene trovato da Mauro Matta (un agricoltore di Pabillonis) un cerchio nel grano presso Sa Mandara. L’unione Sarda scrive un articolo su questo caso, l’8 Luglio, a firma di Gian Paolo Pusceddu Per Star Gate «si tratta di extraterrestri» Un contadino: «È il maestrale»Pabillonis «Erano le 20. Stavo tornando a casa, dopo aver chiuso l’idrante dell’irrigazione. Dall’auto osservavo il campo di grano, che dobbiamo mietere in questi giorni, quando ho notato che in diversi punti le spighe erano piegate come se fossero state calpestate. Ho pensato subito che qualche pastore avesse lasciato libero il suo bestiame. Sono sceso dall’auto per verificare i danni. Solo allora mi sono reso conto che all’interno del campo c’erano tracciati dei cerchi». Mauro Matta, agricoltore di Pabillonis, non riesce a dare una spiegazione a quanto è accaduto nella proprietà di famiglia, in località “Sa Mandara”. «La sera prima quei cerchi non c’erano», assicura. Sono tre. Due, di circa tre metri di diametro, sulla cui superficie le spighe, che sembrano come intrecciate, sono delicatamente piegate in senso antiorario. L’altro, che ha un diametro sui sette metri, ha una circonferenza a “binario” e le spighe sono sempre piegate in senso antiorario. «Sono figure geometriche molto precise per pensare a qualche scherzo. Mi piacerebbe conoscere quale fenomeno possa aver formato quei tre cerchi», sottolinea Matta. Il fenomeno dei “Cerchi nel grano” (“Crop Circles”) è conosciuto da tempo: si manifesta per la prima volta nelle campagne australiane e inglesi negli anni Sessanta per poi diffondersi in tutti i paesi del mondo. In Sardegna il primo “Crop Circles” appare nel maggio del 2000 nelle campagne di Villaspeciosa, altri si sono verificati nelle campagne della provincia di Cagliari. «Fra le tante spiegazioni possibili del fenomeno», sottolinea Maria Luisa Businco, coordinatrice di Star Gate Sardegna, «sono stati via via chiamati in causa fenomeni atmosferici convenzionali, l’azione di alcuni funghi misteriosi quanto improbabili vortici di plasma, l’opera di gruppi organizzati di buontemponi, esperimenti militari segreti, il prodotto di tecnologie extraterrestri e la manifestazione di entità spirituali metadimensionali». «Di fatto», aggiunge Pier Luigi Figus, della Stragate Tanith Sardegna, «ogni spiegazione scientifica convenzionale si è dimostrata debole e imperfetta, mentre è un dato di fatto oggettivo che da alcuni anni a questa parte l’azione dei falsari si è moltiplicata a dismisura. Tuttavia una buona percentuale dei cerchi mostrano caratteristiche irriproducibili dalle tecnologie conosciute e paiono indicare una chiara matrice intelligente e tecnologica non terreste». Appena la notizia dei tre cerchi si è diffusa, a Pabillonis è iniziato un via vai di curiosi diretti a Sa Mandara per constatare di persona il fenomeno. Tutti fanno supposizioni, vogliono dire la loro. «È stato di certo il forte maestrale che tra venerdì e sabato ha spazzato le campagne», sostiene Paolo Floris. Per altri si tratta di uno scherzo di qualche compaesano. Qualcuno giura di aver visto nella notte di venerdì una forte luce nella zona. Ufo? |