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Presso Pratogrande (Savona), nella prima decade di Febbraio 2006, è stato trovato un curioso cerchio su un prato. Non si tratta in realtà di un “crop circle” ma di qualcosa di analogo, che ha suscitato comunque la curiosità di molti.
“La Provincia di Sondrio” ne parla in un articolo pubblicato Domenica 12 Febbraio. Cerchi a Prato Grande, mistero fitto Probabilmente è uno scherzo ma fioriscono le interpretazioni sugli strani segni CHIAVENNA (d. pra.) - Non sono i cerchi nel grano che i fan dell'ufologia sostengono essere di natura extraterrestre, ma probabilmente nemmeno residui di quei riti satanici che spesso, più o meno consapevolmente, affascinano ragazzotti un po' troppo facilmente suggestionabili. I resti trovati in queste settimane da alcuni escursionisti in località "Prato Grande", sulla mezza costa tra Chiavenna e Piuro, rimangono un mistero anche se non è la prima volta che simboli simili vengono rinvenuti in valle. Il prato situato nel bosco ancora una volta è teatro di strani ritrovamenti. Questa volta si tratta di cerchi realizzati con rami, anche se seminascosti dalla neve caduta in questo periodo. Cerchi collegati da righe orizzontali che, inevitabilmente, richiamano alla mente i cerchi nel grano divenuti famosi negli ultimi due decenni. Con un po' di fantasia i disegni tracciati da ignoti potrebbero essere interpretati anche come un tentativo, forse un po' maldestro, di ricalcare le Sephirot, le dieci sfere degli attributi divini, presenti nella Cabala. L'ultima spiegazione, quella sicuramente più probabile, è che si tratti dello scherzo di qualche buontempone. Fonte: "La Provincia di Sondrio" p.15 VALCHIAVENNA Passano 2 giorni, e “La Provincia di Sondrio” pubblica un ulteriore articolo sul caso (14 Febbraio), che conferma le indicazioni del precedente. E’ intitolato “Cerchi a Prato Grande: magia nera e UFO non c'entrano”, ed il sottotitolo è “I cerchi e le linee realizzati sull'erba con pezzi di legno non sono resti di qualche rito esoterico di natura non meglio precisata e nemmeno qualche richiamo per extraterrestri realizzato dal solito patito di Ufo.” Leggiamo l’articolo: Mistero risolto, a meno di nuove rivelazioni, per le strane figure apparse in queste settimane in località “Prato Grande” a Chiavenna. I cerchi e le linee realizzati sull'erba con pezzi di legno non sono resti di qualche rito esoterico di natura non meglio precisata e nemmeno qualche richiamo per extraterrestri realizzato dal solito patito di Ufo. Secondo i bene informati, infatti, si tratterebbe di una semplicissima e anonima installazione artistica che ritrae una enorme formica. Due cerchi uniti da una retta intersecata da altre sei più piccole a simboleggiare le zampe. Nessun riferimento alla magia nera, quindi. Quel che è certo è che dopo la diffusione della notizia molti sono stati in questi giorni i valligiani a salire la scalinata che parte dalla zona del cimitero municipale dare un occhiata alla località posta nei boschi tra Chiavenna e Prosto di Piuro, nei pressi del parco delle Marmitte dei Giganti. Rimane il mistero su chi sia l'autore della curiosa installazione, ancora in gran parte coperta dalla neve caduta nelle scorse settimane, e sui motivi che hanno portato alla realizzazione di quel soggetto specifico proprio in quella località. Fonte: “La Provincia di Sondrio”, p. 22 VALCHIAVENNA |