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il database sui cerchi nel grano
Cerchi nel grano - Crop circles

25 Giugno 2005: Montegranaro (Ascoli Piceno)

cerchi nel grano: Montegranaro
FOTO: "CROPFILES.IT"

Il 26 di Giugno, avendo avuto notizia del cerchio apparso a Montegranaro la settimana precedente, ho deciso – nonostante una nottata insonne - di recarmi sul posto per visitarlo e scattare qualche fotografia. Giunto al paese, non avendo indicazioni precise sul luogo in cui si trovava la formazione, e dopo alcuni giri in macchina che si sono rivelati infruttuosi, ho cominciato a chiedere agli abitanti del posto. Essendo domenica, ed essendo una zona industriale, non c’era molta gente in giro. Quei pochi cui mi avvicinai per chiedere informazioni non sapevano di cosa stessi parlando, o addirittura sorridevano rispondendo che tutti gli anni c’era qualcuno che andava lì caccia di ufo, ma poi non li trovava. Ripresi dunque a girare in macchina finchè da una altura mi sembrò di scorgere, coperto da una casa, un grande cerchio. Accostai subito la macchina, scesi, e cercai di guardare meglio: avevo visto bene. Però non era il cerchio che stavo cercando, quello cioè del 18 già documentato da Adriano Forgione, bensì un altro, di cui non avevo alcuna notizia. Mi rimisi subito in macchina per cercare una strada che conducesse nei pressi di quel campo. Trovai una stradina sterrata che portava a circa 200 metri dal crop. Parcheggiai lì, presi la mia macchina fotografica digitale, un metro, e cominciai – insieme ad un caro amico che faceva per la prima volta questo genere di esperienza - la mia passeggiata all’interno del campo di grano, sperando di non esser visto o suscitare l’ira del proprietario.

Si trattava di una formazione piuttosto complessa. Un cerchio centrale di circa 11,5 metri di diametro, con rotazione delle spighe in senso orario, era collegato da alcuni corridoi ad altri 5 cerchi satellite, più o meno della stessa dimensione. In questi cerchi la rotazione era sempre in senso orario, ma vi era una mezzaluna che compiva una controrotazione in senso antiorario ad una estremità. Complessivamente si trattava di una formazione iscrivibile in un diametro di oltre 45 metri. Si trovava in una collinetta discendente, vicino ad un piccolo corso d’acqua quasi prosciugato. Sul posto ebbi come la sensazione di essere la prima persona ad addentrarsi all’interno di quel cerchio. Le condizioni erano ottime, sembrava nuovo, isolato, vergine. Al centro del cerchio non vi era il solito “buco” (che farebbe pensare a qualcosa di artificiale montato dai creatori del cerchio per poter realizzare la formazione in modo corretto) bensì la vegetazione veniva a formare una sorta di “nido”. Il terreno sottostante presentava delle grandi spaccature naturali, ed era sabbioso ed argilloso, molto secco. I bordi della vegetazione appiattita erano molto netti, ma non vi erano strati sovrapposti né intrecciati: una sola “pettinatura”, in senso orario. Un caldo veramente torrido mi impedì di stare troppo a lungo sul posto, e dopo circa 20 minuti mi allontanai.

Tornato a casa mi misi alla ricerca di notizie sul web e sulla stampa. Il giorno seguente trovai un interessante articolo del Corriere Adriatico, che riporto:

"Il sindaco di Montegranaro è sicuro: "E’ un evento storico". E ordina sopralluoghi.
Compaiono nuovi segni, arrivano gli ufologi.

MONTEGRANARO - Una telefonata. "Ne è comparso un altro ma questa volta si tratta davvero di qualcosa di eccezionale". Al primo cittadino, avvertito da questa segnalazione, bastano pochi minuti per arrivare sul posto. Campagne di Montegranaro. Contrada Guazzetti. Su un campo di grano presumibilmente nella notte tra venerdì e sabato secondo anche quanto raccontato dal proprietario della terra, è apparso un nuovo, grande e misterioso disegno. Un nuovo pittogramma. Un nuovo crop circle. Un nuovo cerchio di grano. Complessivamente quarantotto i metri di diametro di questa figura che osservata dall'alto ai profani sembra più che altro un enorme fiore scolpito su di uno sfondo dorato. Il sindaco, grande appassionato di questi fenomeni oltre che ormai un vero esperto, quei metri di diametro li ha contati, misurati, personalmente. E non ha dubbi: "è un pittogramma" afferma sicuro Giovanni Basso. Cinque i cerchi esterni che delimitano il misterioso disegno frutto del lavoro di una ignota "mano". Una sorta di pentagono quello formatosi. Al centro di questi cinque un altro cerchio. Diametro dodici metri. Appena più grande dunque rispetto a quelli esterni. Tra un cerchio e l'altro quasi dei piccoli sentieri. Quasi piccoli canali che danno un senso di unitarietà all'intera figura. Sette metri di lunghezza ognuna di queste "vie". Il sindaco sabato, dopo essere stato partecipe della scoperta, non ha perso tempo. Servono delle foto aeree ha ordinato. Dall'aviosuperficie G. Paci di Piane di Montegiorgio si è messo in volo allora un ultraleggero. A bordo due piloti. Sono stati loro i primi a scattare delle foto.

[il Corriere Adriatico non può sapere che probabilmente il sottoscritto li ha preceduti]

"Sono stato avvertito da una segnalazione - racconta il primo cittadino - da una persona che, da dietro le mura, guardando verso il crinale si è accorta del disegno. E così ho deciso di venire a vedere di persona. Si tratta di un pittogramma estremamente complesso. Un evento eccezionale, storico. Anche quei pittogrammi del 2003 apparsi qui a Montegranaro (ne comparvero ben tre tutti diversi, ndr) non hanno nulla a che vedere con la complessità di questo". Un disegno che, scetticismo a parte, lascia a bocca aperta. Tempo impiegato per farlo? "Un paio di secondi", risponde Basso. "Il contadino ci ha detto che è sicuro che venerdì sera [24 giugno] non c'era nulla. Questa volta nessuno potrà dire - afferma il sindaco - che si tratta di una 'bufala'. Non ci sono sentieri vicini, è isolato in mezzo al campo e non ci sono tracce lasciate da nessuno. E' intatto".

[Quindi, penso io, sono stato bravo a non lasciare tracce… questo conferma la mia idea che non necessariamente la presenza di pochi e discreti individui su un crop (eravamo in due) debba essere corredata da “tracce evidenti”]

Nei giorni scorsi infatti, l'altro cerchio di grano, quello comparso una settimana fa in zona Cura Mostrapiedi e di cui non c'è più traccia visto che il proprietario del campo ha provveduto a far mietere il grano, era finito "sotto accusa". E indirettamente anche il sindaco che per primo si era occupato del caso. A puntare il dito contro il presunto crop circle in territorio elpidiese Fabiana Fiatti coordinatrice per le Marche del Centro Ufologico Nazionale la quale ha affermato che, in quel caso, "al 99 per cento si era trattato di una bufala". Ed è a lei che il sindaco, descrivendo il nuovo disegno e commentando questo nuovo episodio, sembra voler rispondere. Ieri sera intanto è arrivato uno dei massimi esperti italiani di ufologia: Adriano Forgione che con il sindaco ha effettuato un sopralluogo e prelevato alcuni campioni di grano definendo il tutto “molto interessante”. E non mancherà di ripetersi, anche questa volta, il pellegrinaggio curioso di quanti vorranno ammirare dal vivo il misterioso disegno. Il grano non verrà mietuto oggi, come si credeva in un primo momento. Contrordine. Basso vuole approfondire”.

ISABELLA CARDINALI, Corriere Adriatico on-line, del 27/06/2005,
http://www.corriereadriaticonline.it/articolo.aspx?varget=436661


Due giorni dopo il Corriere Adriatico torna di nuovo sul tema, con un articolo ancora a firma della Cardinali:

“L’ufologo si è fatto scattare una foto al buio, nell’immagine compare una strana luce dietro di lui
Crop circle, prelevati campioni di grano.
MONTEGRANARO - Non accenna a diminuire la curiosità sul nuovo cerchio di grano apparso l'altro giorno nelle campagne di contrada Guazzetti. Tanti quelli che ieri si sono recati sul posto così come tanti quelli che da viale Gramsci, punto della città in cui è visibile il presunto pittogramma, si sono affacciati ieri mattina per ammirare il misterioso disegno. Frutto di un'opera umana o di qualcosa di sovrannaturale? E' stata un po' questa la domanda che tutti si sono fatti. La stessa domanda a cui ha tentato, anche se il parere definitivo si conoscerà solo dopo settimane di studio, di rispondere Adriano Forgione, uno dei massimi esperti italiani in materia di crops circles. Arrivato a Montegranaro nel tardo pomeriggio di domenica è stato accompagnato dal sindaco Giovanni Basso sul posto dove il disegno è apparso.
Mistero nel mistero - Adriano Forgione, prima di riprendere la strada di casa, ha voluto scattarsi una foto nel cerchio. Se l'è fatta fare da un suo amico con una digitale. Nell'immagine della foto, dietro di lui, una strana luce. Eppure sul posto non arrivano neanche le luci della città”.

ISABELLA CARDINALI , Corriere Adriatico on-line, del 28/06/2005,
http://www.corriereadriaticonline.it/articolo.aspx?varget=437065


Altri 2 giorni di silenzio e se ne occupa anche Il Messaggero:

“FOTOGRAFATI I GLOBI LUMINOSI SUL CROP DELLE MARCHE
MONTEGRANARO- Continua a riservare colpi di scena il caso dei crop circle ritrovati nei giorni scorsi a Montegranaro. Alcune foto scattate sul campo di grano in contrada Guazzetti interessato dallo straordinario «pittogramma» a forma di pentagono, hanno rivelato la presenza di un globo luminoso. L’oggetto non visibile ad occhio nudo al momento dello scatto è rimasto invece impressionato sulla pellicola. Con grosso stupore degli esperti accorsi sul luogo per effettuare rilevamenti ed analisi. Ieri intanto il sindaco Basso ha accompagnato sul posto alcuni topografi che hanno misurato accuratamente da terra le dimensioni dei cerchi e dei «sentieri» che li collegano. L’attento esame ha fatto emergere che quelli che si ritenevano cinque cerchi sulla circonferenza del cerchio maggiore sono in realtà altri pentagoni più piccoli. Il proprietario del campo di grano sempre ieri ha provveduto alla trebbiatura salvaguardando però il «pittogramma» che in questo modo potrà essere studiato anche nei prossimi giorni. Altri «reperti» sono stati prelevati sotto forma di steli di grano con i nodi bruciati, insetti morti e lumache stranamente disidratate. «Tutto lascia pensare che ci troviamo di fronte ad un fatto eccezionale» dice il sindaco Gianni Basso che ha ordinato altri rilievi dal cielo con la collaborazione degli aerei dell’aviosuperficie di Montegiorgio.

Il Messaggero 30/06/2005, Riportato anche su http://www.spazioufo.com/crop_a_montegranaro.asp


Forgione porta poi un filmato alla trasmissione televisiva Voyager, in cui si intravede un punto luminoso che passa a qualche metro di distanza dal crop. In realtà le immagini non chiariscono cosa sia quel punto luminoso (Forgione ci assicura, da studi fatti dal suo team, che non poteva essere nessun "volatile"). Inoltre la presunta "bol" (ball of light) si disinteressa del crop, e segue una traiettoria costante passando a diversi metri di distanza dal crop che - ricordiamolo - era stato già creato giorni prima.
Passano ancora pochi giorni e di nuovo il Corriere Adriatico torna a parlare del caso:
Le risultanze dei controlli sui cerchi di grano, il sindaco rivela un’analogia “Quel disegno l’ho già visto in Egitto”
MONTEGRANARO - Sul tavolo del primo cittadino sono arrivati i risultati del sopralluogo effettuato venerdì dal topografo fermano Traini. Il tecnico ha stabilito che la misteriosa figura disegnata nel campo di grano in contrada Guazzetti è perfetta. Il cerchio di grano, meglio, quei sei cerchi che compongono l'intera formazione, così come i vari canali di collegamento, sono delle figure perfette. La prova decisiva questa dell'autenticità del crop circle? Per il sindaco di Montegranaro Basso la risposta è affermativa. Era stato lui a ordinare l'intervento del tecnico. Ed è lui a comunicare la notizia dei risultati degli accertamenti con tono di soddisfazione. "Dai rilevamenti - spiega il sindaco - è emerso che si tratta di un disegno perfetto".
Intanto, mentre da una parte, anche ieri, continua l'incessante pellegrinaggio dei curiosi sul campo di grano, si cerca anche di capire il significato del misterioso disegno. Perché, come stato detto da più parti, da più esperti, ogni crop circle non è nient'altro che un messaggio lasciato da altre entità che deve essere decifrato e capito. Cosa vuol dire allora il crop circle montegranarese? Cosa vogliono dire anche gli altri due disegni comparsi nel territorio di Sant'Elpidio a Mare? "Le foto saranno oggetto di studi di esperti - continua il primo cittadino montegranarese che anche ieri su un ultraleggero ha sorvolato il territorio e scattato nuovo foto - proprio per cercare di capire il significato dei crop circle.
Un lavoro non facile. Meno facile per esempio dell'ultimo cerchio comparso a Offida - afferma Basso che quel crop circle lo è andato a vedere di persona - che chiaramente rappresenta il fiore della vita. Lo stesso disegno tra l'altro - racconta - l'ho visto nel corso di un mio viaggio in Egitto nel tempio che si trova al di sotto del tempio di Dendera, impresso sui monoliti". In questi giorni la curiosità intorno a questi strani fenomeni sta aumentando notevolmente. Per gli appassionati sono giornate memorabili. Ma anche gli scettici iniziano a interrogarsi. Per loro, questi fenomeni, non sono affatto riconducibili a sovrannaturali entità ma la domanda resta: chi sono gli autori di questi disegni?”

I.C. - Corriereadriatico.it del 5 luglio 2005-07-05,
http://www.corriereadriaticonline.it/articolo.aspx?varget=A70FD6F5BFB0F9EA459AE1FDE9624A0A

Il sindaco Basso, insieme a Forgione, hanno dunque studiato il pittogramma e scattato delle foto aeree. Il campo era stato trebbiato ma il cerchio è stato preservato (cosa vuol dire essere sindaco!).
A distanza di qualche giorno arrivano on-line le foto scattate dall’alto.

Anche Nepos, un collaboratore di http://www.croponline.org si è recato sul posto ed ha raccontato le sue impressioni:
”Sono andato a vedere il cerchio il 30 Giugno e il 1 Luglio e ho trovato alcuni elementi interessanti che mi fanno pensare che il cerchio sia autentico; comunque, già l'interno del disegno è stato calpestato parecchio e ci sono molte spighe rotte. Il centro del cerchio è stato praticamente distrutto, tra i prelievi di terra e l'asportazione delle spighe centrali. Tuttavia, si riesce a capire bene la struttura interna dell'agroglifo e ho trovato molti elementi interessanti:
- La maggior parte delle spighe sono schiacciate al suolo, specialmente quelle al centro dei cerchi; sono piegate all'altezza del primo nodulo con bruciature e allungamento di quest'ultimi; molte si presentavano disidratate all'altezza dei noduli. Proseguendo verso le spighe ancora in piedi, la piegatura cambiava e le spighe risultavano schiacciate all'altezza della radice con evidenti bruciature e sempre un ingrossamento e allungamento dei nodi (aventi sempre delle bruciature). Le spighe intatte non presentavano bruciature, ma avevano soltanto un ingrossamento dei noduli senza restringimento di questi e le spighe erano all'apparenza disidratate con un colore bianco, sopratutto a livello dei nodi. Proseguendo ancora all'interno delle spighe in piedi, queste si presentavano normali, con i noduli appena ingrossati. Ho misurato la lunghezza dei noduli e si presentavano di 4-6 mm quelli delle spighe schiacciate, e di 1-2 mm quelli delle spighe normali.
- Nel grano erano presenti anche dei girasoli che sono stati anch'essi piegati allo stesso livello del grano e presentavano vaste bruciature lungo la piegatura. Nei cerchi e nelle tramlines c'erano poi dei girasoli completamente bruciati, mentre quelli che si trovavano all'interno delle spighe intatte erano normali.
- Nelle spighe, specialmente quelle del cerchio centrale, erano rimasti attaccati degli insetti, molti moscerini e alcune lumache, che erano letteralmente carbonizzati ed erano "fusi" con la spiga.
- In alcune parti (a mio avviso non ancora calpestate da persone) ho notato che le spighe erano perfettamente piegate al suolo e l'angolo di piegatura diveniva maggiore più si andava verso le spighe intatte. Qui, ho potuto verificare che tutte le spighe erano piegate al primo nodo (bruciato) e lungo gli altri nodi che compongono la spiga; su quelle piegate maggiormente si poteva anche notare che i nodi presentavano degli ingrossamenti sporgenti sulla parte opposta all'angolo interno di piegatura.
- La parte alta delle spighe interne alla formazione (dove si trovano i chicchi) era bruciata, così come il gambo, che presentava bruciature specialmente nella parte esposta al sole.
- Tutte le spighe del pittogramma erano piegate in senso orario. Si ipotizza che per la formazione del crop circle prima si sia realizzato un anello grande di 48 metri (ovvero, il passaggio che porta da un cerchio all'altro) e successivamente si siano realizzati gli altri cerchi, i cerchi esterni, quello centrale ed infine i passaggi che portano dal cerchio centrale a quelli esterni. Però ci sono alcuni dettagli interessanti che ci inducono ad escludere l'intervento umano.
- Premetto che spesso, nella mia vita, mi capita di vivere esperienze particolari. All'interno del cerchio non ho provato nessuna sensazione strana, a parte il forte entusiasmo e l'agitazione. Però quando stavo per andare via dal cerchio mi è venuto un forte mal di pancia che è durato fino a sera. Poi, sempre verso sera, ho avuto un fischio alle orecchie continuo ed è passato durante la nottata. Mentre ero nel crop circle mi è venuta una specie di ferita, più che altro un rigonfiamento della pelle a forma di uncino simile ad un marchio sull'avambraccio destro; ancora adesso ho una cicatrice in quel punto, ma penso che mi sia ferito senza accorgermene con le spighe. Ho provato poi a mettermi al centro del cerchio centrale e a concentrarmi, a rilassarmi, e ho constatato un aumento del calore alle mani. Riuscivo a controllarlo senza sforzo. Mi è venuto un forte formicolio agli arti, cosa che quando mi capita altrove non mi viene mai se non arrivo allo stremo delle forze. Poi, ho provato ad accumulare l'energia in un unico punto del mio corpo, e con mia sorpresa sentivo la mia testa pulsare forte, mi doleva e subito dopo mi è venuta una forte stanchezza.
NEPOS

Senza voler contraddire nessuno, per quel che posso testimoniare io, essendo stato sul posto tra i primi (se non per primo), ad onor del vero devo testimoniare che non ho percepito, tranne un caldo veramente asfittico, nulla di “anormale”. Da parte mia non ho notato alcuna sfera di luce, né percepito alcun suono o effetto anomalo su di me o sull’apparecchiatura (cellulare, orologio, macchina digitale). Inoltre non ho notato, forse per mia incuria, alcun insetto morto tra le spighe. Riguardo le spighe vorrei dire che effettivamente alcune di esse (non tutte) risultavano apparentemente “bruciacchiate” appena all’altezza del primo nodo, il quale – in alcuni casi – risultava leggermente rigonfio ed allungato.

crop circle Montegranaro
Qualcuno mi ho fatto notare il particolare e curioso effetto ottico generato dala luce nella fotografia qui sopra.
Al momento lo ritengo dovuto a cause del tutto naturali di tipo ottico, ma ho interessato della cosa alcuni esperti per fugare ogni dubbio. Vi terremo aggiornati

crop circle Montegranaro

crop circle Montegranaro


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