HOMEPAGE DATABASE FORUM NEWS BIBLIO DOCUMENTS COLLABORATE HYPOTHESIS SPECIAL ABOUT US LINKS CONTACT NEWSLETTER

italian crop circles database

10 Giugno 2007: Monteau da Po (Torino)

< Leggiamo su SpaceFreedom della comparsa (probabilmente il 10 Giugno o la notte tra il 9 ed il 10) di un nuovo splendido crop circle a Monteau da Po, provincia di Torino.
cerchio a Monteau da Po
foto: Giulio T; concesso l'uso a SpaceFreedom

La località era già nota agli appassionati di questo fenomeno, grazie allo splendido cerchio apparso nel 2005: www.cropfiles.it/cropcircles-2005\Monteu_da_Po-10Luglio2005.pdf

Dopo quasi 2 anni dunque, un nuovo cerchio, altrettanto imponente e bello, probabilmente tra i migliori dell’anno. Ulteriori informazioni su: http://www.margheritacampaniolo.it/crop_circles_2007/monteu07.htm

Grazie infine a Tommy Borms per il diagramma:
diagram by Tommy Borms


Il 12 Giugno escono su “La Stampa” on-line due brevi articoli di Giuseppe legato, uno dei quali con una breve intervista a Francesco Grassi (Cicap). Leggiamoli:
I burloni tornano dopo due anni. Sono in molti a credere che i disegni siano di origine misteriosa
TORINO
A Monteu da Po non ci ha creduto nessuno, l’unica è una signora gentile che abita in una villetta a fianco a uno sterminato campo di grano: «Sabato notte i cani abbaiavano in continuazione. Mi sono alzata ma non ho visto niente». Niente, appunto. E invece no. Perché Vinicio Cresti, pilota di ultraleggeri la mattina di domenica ha visto dall’alto del suo aeromobile un gigantesco «crop circle»: sono pittogrammi geometrici ricavati nei campi di frumento attraverso lo schiacciamento delle piante. I «crop circle» iniziarono a comparire come un fenomeno locale nei dintorni di Stonehenge e Sibury Hill (Inghilterra). Da allora ne sono stati contati più di 8000. L’ultimo - in Italia - è questo, a due passi da Chivasso. Vinico Cresti lo ha immortalato prima con un telefonino, poi è tornato a casa, lo ha detto al fratello e sono decollati di nuovo dal campo volo di Albiano vicino Ivrea per filmarlo con una telecamera. Il video dura qualche minuto e, nella notte, è finito nella rete su Youtube, il contenitore di filmati amatoriali che spopola sul web. Tanto basterebbe per scatenare le fantasie dei curiosi e gli spergiuri dei patiti che quello è un segno degli alieni o - ancora meglio - di quelle «ball of light» (palle di fuoco) - sulle quali su Internet si spendono studi approfonditi e forum quantomai creativi. Riccardo Cresti, il fratello del pilota che ha filmato il video, è uno di questi. Lui da cinque anni gira sui forum dedicati ai «crop circle», si interessa di questi fenomeni «Lo so - dice - che ci vuole molta immaginazione per crederci. Io ce l’ho, degli altri non mi interessa». Poi spiega: «Guardate lì in quel punto: le piante di grano sono schiacciate tutte nella stessa direzione, ma ai bordi sono piegate nel senso opposto». Secondo lui un segno di autenticità: «Non si può pensare - aggiunge - che qualcuno si sia messo a fare scherzi. E’ vero che tantissime volte è cosi, ma questa - davvero - è troppo precisa». Eppure altrettanto precisa era quello strano disegno che due anni fa comparve sempre nello stesso campo a duecento metri di distanza da dove oggi si grida agli alieni. Una coincidenza che fa sorridere gli scettici, ma che preoccupa i titolari del terreno. Loro si sono sfogati con il pilota: «Due anni fa, quando apparve quel disegno, arrivarono centinaia di persone. Erano tutti curiosi. Entravano nel campo per vedere da vicino questo cerchio gigante e mi hanno distrutto il grano». Vandali dunque, non alieni.

-----------------

"Sono piccole opere d’arte, una l’ho fatta anche io"
Francesco Grassi, esperto Cicap
TORINO
Niente Ufo «perchè un Ufo è un oggetto non identificato e se abbiamo a che fare con un’astronave allora sappiamo di cosa si tratta». Piuttosto, artisti «che in Italia sono sbarcati quattro anni fa e di strada ne hanno fatta, ma sono artisti e basta». Francesco Grassi è il coordinatore del gruppo di studio sui cerchi nel grano del Cicap (Comitato italiano per il controllo delle affermazioni sul paranormale). E’ uno con le idee chiare Grassi, «perché alla gente bisogna dire la verità».
Ecco, diciamo le cose come stanno.
«La verità è quella che il Cicap porta in giro in tutta italia alle conferenze su questi temi. Non c’è nessuna prova che un fenomeno come quello dei disegni nei campi di grano sia neanche verosimile, genuino, autentico. Nessuna».
E allora di cosa parliamo signor Grassi?
«Piuttosto diciamo che c’è un gruppo di credenti che negli anni ha sviluppato una sorta di pseudo scienza. Niente di vero dunque, nulla che possa portare oltre una forma di arte che è nata in Inghilterra una trentina di anni fa. Ma glielo ripeto: parliamo di uomini non di marziani».
Quindi un « crop circle» lo possono fare tutti.
«L’ho disegnato anch’io in Inghilterra. Ero andato a studiare queste comunità di credenti. Una bella opera d’arte d’accordo, ma solo quella, senza nulla di paranormale».

Sempre su La Stampa, sempre il 12 Giugno, c’è un altro articolo in cui a parlare è il pilota che ha avvistato il cerchio:
"Dal cielo, uno spettacolo"
La testimonianza del pilota
ALE. BAL.
TORINO
Vinicio Cresti, 40 anni di Ivrea, titolare di un'azienda di attrezzature bancarie a Bollengo, la Sumotec, domenica non poteva credere ai suoi occhi. Nel video inviato a You Tube continuava a ripetere «incredibile». Con il suo ultraleggero domenica mattina alle 11 pilotava verso un agriturismo nel Cuneese: «Sono da sempre un appassionato di aerei, possiedo un piccolo Piper PA15 Vagabond. Ma dopo quindici minuti di volo ho visto quella meraviglia». E ha subito pensato di girare un video con il telefonino: «L'ho inviato a You Tube perché di questi tempi è il passatempo che va per la maggiore. Ma in realtà il mio primo pensiero è andato a mio fratello Riccardo che è un vero appassionato di questi fenomeni. Immaginavo che faccia avrebbe fatto». A quel punto è rientrato a Ivrea, per caricarlo: «Non stava più nella pelle. E' salito con una telecamera per fare un filmato più nitido e più lungo dei trenta secondi con il telefonino». Cosa pensa dei cerchi? «Diciamo che sono aperto ma scettico. Certo che è un bel mistero».


Note per l’utente: tutte le immagini, fotografie, disegni, articoli o citazioni, sono di proprietà esclusiva di www.cropfiles.it o dell’autore del sito citato che ne ha consentito la pubblicazione in questa pagina. L’utilizzo di tale materiale è dunque subordinato ad esplicito consenso, in mancanza del quale è fatto divieto di qualsiasi utilizzo e diffusione.
Note per gli autori: www.cropfiles.it ha contattato direttamente tutte le fonti dalla quali ha reperito foto, immagini, disegni, citazioni ed altro che sia citato in questo articolo. Qualora nella presente pubblicazione fosse presente materiale coperto da copyright non esplicitamente consegnatoci dal proprietario stesso, sarà sufficiente comunicarlo via e-mail e provvederemo alla rimozione immediata.


Per visualizzare la corretta formattazione, le foto e i grafici, consigliamo di scaricare la versione PDF di questo documento, reperibile nell'archivio.

Puoi navigare nel sito tramite il menù in alto, oppure cliccare qui per tornare all'achivio centrale