| HOMEPAGE | DATABASE | FORUM | NEWS | BIBLIO | DOCUMENTS | COLLABORATE | HYPOTHESIS | SPECIAL | ABOUT US | LINKS | CONTACT | NEWSLETTER |
|
In data odierna esattamente alle 16.30 circa nella zona tra Castano Primo e Cuggiono, lungo un raccordo superstradale, mi sono imbattuto in un crop circle.Vedendolo da vicino ho potuo constatare la tipica contorsione di ogni arbusto e i manti di grano sdraiati in modo regolare. Non ho avuto modo di vederlo dall'alto ma sembravano esserci varie forme e curve arrotondate. Nelle zone di grano sdratiato sorgevano alcuni gruppi di steli contorti in modo regolare verso l'alto che sembravano formare dei particolari all'interno del disegno. La zona è molto facile da raggiungere: sulla superstrada Busto Arsizio-Malpensa, venendo da Busto, in direzione Malpensa/Magenta all'uscita Castano Primo sud, rotonda a sinistra, prox rotonda sinistra; si passa sopra la supestrada e il campo interessato è subito alla fine del ponte, sulla destra,che fiancheggia la strada che state percorrendo. Spero di esservi stato utile. Cordiali saluti alla vs redazione. Gianni Abbiamo chiesto al sig. Gianni di inviarci, se possibile, delle foto. -------------------------------------------------------------------- Aggiornamento 12 maggio 2008: Come da noi richiesto, il sig. Gianni ci ha gentilmente inviato delle istantanee di quanto ha potuto osservare. Manca una vista aerea, tuttavia da quel che vediamo dovrebbe trattarsi di un tipo caso irregolare, di allettamento naturale dovuto ad agenti atmosferici quali pioggia o vento. Ad ogni modo riportiamo la notizia per onore di cronaca e ringraziamo il sig Gianni per la segnalazione. ![]() altre immagini disponibili nella versione pdf di questo documento ---------------------------------------------------------------------------------- Grazie alla segnalazione di Andrea Zaninelli e alle foto che ci ha gentilmente inviato, siamo in grado di testimoniare di un altro caso di crop irregolare ad anomalo, molto probabilmente dovuto ad agenti atmosferici. Andrea, scrivendoci, sottolinea delle particolarità, e cioè che ci sono dei cerchi apparentemente perfetti sparsi all’interno della zona interessata, che si sono formati – secondo lui – prima che piovesse, e che curiosamente i segni sembrano seguire la tangenziale est. Anzi sostiene che prima che piovesse si intuiva una chiara geometria, fatta di cerchi collegati da rettangoli. Tuttavia non abbiamo foto del “prima”, e pur non dubitando di quanto ci dice Andrea dobbiamo giudicare in base ad elementi certi.
Mancando analisi del terreno, foto aeree, e qualsiasi altro elemento, non possiamo dire di essere in presenza di alcun evento insolito o anomalo, e neppure in presenza di un classico crop circle. Andrea ha anche messo dei video su you tube, a questi indirizzi: http://it.youtube.com/watch?v=5kTgEfhZzFw; http://it.youtube.com/watch?v=sX3WVBcTJl4; http://it.youtube.com/watch?v=Fq6d5wFsabc --------------------------------------------------------------------------------- Grazie alla segnalazione di Giancarla, veniamo a conoscenza di un caso verificatosi anche in provincia di Bergamo, presso Brignano Gera d’Adda. Verso le ore 13 del 18 maggio Giancarla trova questi curiosi tracciati sul suolo, e pochi giorni dopo ci invia le fotografie segnalandoci il tutto (la ringraziamo).
![]() ------------------------------------------------------------------------------------ Grazie alla segnalazione anonima di una nostra lettrice, veniamo messi a conoscenza di un possibile crop circle in zona Castel San Giovanni (Piacenza). Chiediamo alla nostra fonte di inviarci delle foto, e la nostra richiesta viene esaudita. Da quanto si può vedere, pur mancando una panoramica dall’alto, siamo in presenza di un crop naturale ed irregolare, creato da pioggia e/o forte vento, o comunque da agenti naturali ed atmosferici, e quindi privo di una geometria e di un simbolismo chiari. Come consuetudine, riportiamo ad onor di cronaca la notizia e le immagini.
![]() --------------------------------------------------------- Altro caso di crop anomalo dovuto ad intemperie atmosferiche ci viene segnalato dall’amico e collaboratore Michele (http://nepos.interfree.it) che ringraziamo, riportando qui sotto le immagini che ci ha inviato:
![]() --------------------------------------------------------- Un altro caso atipico si è verificato in Toscana, tra Siena e Monticano. Un nostro lettore (Maurizio S. di Arezzo, che ringraziamo per le foto e le info) ci dice di aver avvistato questo strano fenomeno il 25 mattina presto in una piana chiamata Pian di Feccia. Si nota effettivamente una piegatura del gambo all’altezza dei nodi, e Maurizio ci dice che in alcuni casi la piegatura era all’altezza del primo nodo dal basso, e gli stessi risultavano ingrossati e deformati. Tuttavia senza nessun riscontro scientifico ed analisi al suolo, è impossibile dire se ci sia o meno qualcosa di anomalo. Da quanto vediamo in foto siamo portati a ritenere che si tratti dell’opera di un forte vento… Ringraziamo ancora Maurizio e riportiamo qui sotto le istantanee che ci ha gentilmente inviato.
![]() ----------------------------------------------------------- Su youtube sono visibili dei filmati che mostrano un caso di probabile allettamento del terreno avvenuto presso Ferno, provincia di Varese. I filmati sono del 1 Giugno 2008, e presumibilmente l’allettamento risale a pochi giorni prima. ![]() --------------------------------------------------------------- Il sito Spacefreedom riporta un articolo pubblicato da “Il resto del Carlino” in data 3 Giugno 2008, a firma di Francesco Fabbriani. Si tratta di probabili crop circles impressi su erba medica, in provincia di Bologna. Non sappiamo se si tratta di un caso di allettamento o meno, tuttavia in assenza di immagini e di informazioni precise, per il momento riportiamo in questa sezione l’articolo. per il quale ringraziamo M.C. (Spacefreedom): ET a Monzuno. Fa un cerchio e vola via A Gabbiano un’abitante vede una luce fortissima che si ferma un attimo nel cielo, come se volesse atterrare, poi schizza via. Romano Mezzini trova strani segni nel suo campo di grano. Chiama un amico ufologo e il giallo scatena un grande interesse Risale a pochi giorni fa. Una signora, ancora a Gabbiano, scorge diversi cerchi in un campo di erba medica. Non sono fatti da mezzi meccanici ET ha scelto Gabbiano di Monzuno come base per le sue esplorazioni? Nessuno l’ha visto, ma periodicamente lascia le classiche impronte che gli appassionati di fantascienza interpretano come le tracce di un’astronave: i cosiddetti cerchi nel grano. L’ultimo fenomeno risale a pochi giorni fa. “A Rioveggio, in località Piano di Lama, di fronte al Villaggio Santa Rita di Monzuno, al numero 61 della provinciale, ci sono cerchi in mezzo all’erba”, riferisce una testimone che lavora a Casalecchio e ha una casa a Monzuno. “Ho visto i cerchi la prima volta il 22 maggio scorso, ma non vi ho dato peso. Sabato, essendo libera dal lavoro, ho controllato da vicino e, con uno dei residenti di Gabbiano abbiamo individuato tre cerchi, uno del diametro di cinque metri, un secondo simile, ma con ai lati due cerchi più piccoli di un metro ciascuno. Poi un terzo cerchio, più distanza rispetto al gruppo, del diametro di un metro e mezzo. L’erba schiacciata dall’impronta è di colore giallo. Riconoscere l’impronta era diventato difficile, poiché il 22 maggio l’erba medica del campo era cresciuta”. La signora, che insiste per conservare l’anonimato, è sicura che non si tratti di uno scherzo. “L’impronta, perfettamente delimitata – spiega – non può essere stata tracciata da nessuno dei mezzi meccanici utilizzati in agricoltura. E non si può trattare neppure delle impronte lasciate dalle balle di fieno appoggiate a lungo sul terreno e che, una volta tolte, lasciano un’impronta sull’erba, ma totalmente diversa”. La Testimone, insomma, è convinta di essere di fronte ad una visita extraterrestre. Convinzione supportata da due precedenti. Alcuni anni fa Romano Mezzini di Montoro, vicinissimo a Gabbiano, trovò impronte simili nel suo campo di grano. “In un primo pensai a qualche buontempone – racconta Romano -. Poi qualche amico, appassionato di queste cose, diede una spiegazione ben precisa. Ne seguì un numeroso via vai di curiosi e studiosi. Non so a quale risultato siano giunti”. Il terzo caso ha avuto come protagonista un’altra signora di Gabbiano la quale ha visto all’orizzonte, in cielo, nelle ore tarde del pomeriggio, una luce fortissima avvicinarsi velocemente alla valletta, fermarsi quasi volesse esaminare la possibilità di atterrare, e poi sparire in pochissimi secondi”. Psicosi collettiva o verità? “Se realmente Gabbiano è una base extraterrestre, gli Ufo non sono pericolosi”, si scherza da queste parti. In attesa che l’Enterprice del capitano Kirk si decida a gettare gli ormeggi. ASTRONAVI O EVENTI NATURALI! Il fenomeno dei cerchi nel grano comincia a far discutere a partire dalla fine degli anni Settanta. In Italia si contano un centinaio di casi, il più famoso dei quali in Lombardia. In Europa la più alta densità è stata riscontrata in Inghilterra, vicino a Londra, spesso in corrispondenza di siti di interesse archeologico. |