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![]() Curiosamente simili e vicini al cerchio sull’erba di Faenza del marzo 2007, appaiono altri segni circolari presso Forlì e Faenza. Ce li segnala Domenico di Faenzashiatzu. Riportiamo per dovere di cronaca, sempre in attesa dei veri crop circles nostrani del 2009 (che sono invece cominciati ad apparire in tutto il loro splendore in Gran Bretagna). ![]() ----------------------
Le foto ricordano molto il caso di Faenza e Forlì del Marzo scorso, e quello (rimasto senza una chiara spiegazione) di Meda del 2005: http://www.cropfiles.it/cropcircles-2005/Meda-27Settembre2005.pdf A quanto ci dice la nostra fonte questo cerchio è apparso da un momento all'altro, e sembra che nel tempo diventi sempre più netto nella colorazione, e tenderebbe ad allargarsi come diametro. Sostiene di non aver utilizzato disserbanti, fungicidi nè altro. Non ci sarebbe stato alcun "oggetto" poggiato sopra, nè si sarebbero mai verificati eventi climatologici di rilievo come turbini, trombe d'aria, grandine etc. Ci dice di aver interpellato diverse persone, nessuna delle quali è stata in grado di fornire una spiegazione plausibile. Allora ci proviamo noi, chiedendo aiuto a persone esperte e qualificate. La nostra prima risposta al signor G.P. era stata che si sarebbe potuto trattare di un fenomeno di origine fungina. Ci riservavamo comunque di dare informazioni più dettagliate e attendibili dopo aver consultato persone qualificate. Così grazie al dott Grassi (Cicap) e al dott Pattera (biologo e responsabile scientifico del Centro Ufoligico Nazionale) abbiamo la conferma di quanto sospettavamo: si tratta quasi certamente di un fenomeno naturale di origine fungina. Con buona probabilità, la causa è da identificarsi con certe micro-spore fungine (genere e specie da determinarsi) che, partendo da un centro, si allargano a raggiera verso l'esterno, creando un'onda sempre più ampia (come fa un sasso che cade in acqua). Questi miceti attaccherebbero le essenze vegetali, variando l'intensità di colorazione del pigmento (clorofilla) in esse contenuto. Se in seguito, lungo il bordo della circonferenza, dovessero comparire i carpòfori(=funghi veri e propri), ci si troverebbe davanti ai cosiddetti "cerchi delle streghe", di tradizionale memoria, analoghi a quelli che vide Robert Plot. In italiano noti anche come "cerchi delle fate", in inglese fairy rings: http://en.wikipedia.org/wiki/Fairy_ring Così abbiamo spiegato, probabilmente, anche i casi di Faenza-Forlì, e di Meda. ---------------------- altre foto le potete trovare nella vesrione PDf di questo documento.
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