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La fonte è il giornale “Il Gazzettino”, edizione di Rovigo, con un articolo del 21 Giugno a firma di Elisabetta Zanchetta, intitolato “Cerchi nel grano su un terreno a Villamarzana; l’ennesima trovata di qualche buontempone”. Per il momento non si conoscono altri dettagli e non ci sono fotografie. Segue l’articolo: Dopo due anni, in Polesine sono riapparsi i tanto discussi cerchi nel grano. Alcuni agricoltori si sono accorti che su un terreno vicino a Villamarzana, le piante erano stranamente piegate verso il basso e solo osservando il terreno dall’alto si potevano scorgere delle forme geometriche circolari. Il 45°Gru, "Gruppo di ricerca sui fenomeni luminosi anomali del Polesine", ha effettuato alcune analisi preliminari ed è apparso chiaro che il "crop circle" è un falso, soprattutto per le forme geometriche imprecise. «Il fatto risale alla fine della settimana scorsa – racconta Jerri Ercolini, spiegando le rilevazioni del gruppo ha rilevato - abbiamo rilevato che le piantine non avevano subìto un allettamento e l’intrecciamento, ma erano state piegate con forza al punto di subirne la rottura; i noduli non riportavano particolari rigonfiamenti e quel che più conta, non sono state riscontrate tracce di eventuali campi elettromagnetici anomali. Nemmeno le foto all’infrarosso scattate all’interno dell’agroglifo hanno riportato particolari anomalie o eventuali fenomeni luminosi annessi». L’ennesimo tentativo di creare un crop circle in Polesine, pare il risultato di qualche buontempone che, per trascorrere del tempo, ha pensato di manifestare una primitiva forma di "land art", dal contenuto geometrico scarso e nemmeno paragonabile alle vere opere di esperti costruttori di cerchi sul grano, creandola in una posizione in cui poteva essere vista appena. «Questo non giova al campo della ricerca e dello studio sui veri "crop circles", materia su cui indagano anche famosi scienziati – conclude Ercolini - al punto che nella miriade di segnalazioni, si rischia prima o poi di trascurare anche una possibile formazione autentica». |