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il database sui cerchi nel grano
Cerchi nel grano - Crop circles

2-3 Giugno 2004: Poggio delle Pietre, frazione di Orciano (Pisa)

cerchi nel grano: Orciano (Pisa)
foto: "La Nazione"

Dal basso della collina di Poggio delle pietre (Orciano, Pisa), si poteva notare un grande una grande stella a sei punte racchiusa in un cerchio e da un altro all’interno che gli faceva da cornice.

Il Tirreno del 3 giugno 2004 ne da notizia.
Gli extraterrestri dal piede umano.
ORCIANO - Sono tornati gli extraterrestri che però potrebbero avere... piedi umani. C’è chi è pronto a giurare di avere visto vicino a giganteschi cerchi di grano, comparsi ieri mattina sulle verdi colline di Orciano, impronte di scarpe. Ma i misteriosi disegni geometrici, tracciati con grandissima precisione nel grano non ancora maturo continuano a esercitare tutto il loro fascino. Mezza Orciano e tanti turisti - la collina “toccata” dal mistero è sulla provinciale Pisana, percorsa per raggiungere le località della costa - si sono fermati, già dalle prime ore del mattino, per ammirare l'insolito spettacolo. È stata inaugurata in provincia di Pisa, il giorno della festa della Repubblica, la stagione 2004 del gioco dei cerchi di grano. Sono tornati gli extraterrestri?, chiede qualcuno divertito, immedesimandosi per un attimo con i protagonisti del film “Signs”.
Fatto sta che chi ha realizzato i cerchi del mistero - all’interno sembrano racchiudere una stella - ha finito con regalare momenti di autentico folclore, con numerose auto in sosta lungo la strada e automobilisti che si stropicciano gli occhi per capire se è vero quello che vedono.
Il proprietario del campo - «Ora basta, andate via - dice Nicola Pelusi di Lorenzana, rivolgendosi a giornalisti e teleoperatori - siete voi che fate questi disegni per poi venire a fotografarli». Intanto, approfittando del fatto che il proprietario del campo se n’è andato, i ragazzi decidono di fare un giro in mezzo a quegli strani segni sulla collina.
Chi li ha visti? - A scoprire il fenomeno è stata Raffaella Niccolini, che tutti conoscono in paese perché gestisce il circolo. Alle 8, andava a prendere le brioche per il bar, quando ha visto gli strani cerchi. Il passaparola ha fatto il resto. E così sono arrivati l’assessore Giorgio Guglielmi, 52 anni e tanti altri, compreso il proprietario del distributore Massimiliano Bientinesi.
I precedenti - L’anno scorso la stagione dei cerchi di grano si era aperta a Cortona il 21 giugno. In provincia il primo avvistamento è del 25 giugno (venne scomodato un elicottero dei carabinieri). Poi altri casi a Lorenzana (a due passi dalla colline dove ieri è apparso il disegno) e Pontedera, alla fine di giugno, quando i contadini cominciavano a mietere il grano.

Il giorno seguente sempre “Il Tirreno” stampa un nuovo articolo sul caso.

Mistero a Orciano,Tantissimi curiosi a vedere i segni nel grano.
Orciano. I cerchi nel grano, con disegni geometrici all’interno tali da richiamare l’immagine di una stella a cinque o sei punte a seconda della prospettiva da cui si guarda, hanno richiamato moltissime persone sulle colline di Orciano Pisano. “Oggi in paese non si parla di altro – dice Paolo Luci, volontario della Misericordia di Orciano – sono venuti anche da fuori a vedere la collina con lo strano disegno. Certo che chiunque abbia realizzato questo disegno va considerato un vero artista”. Curiosità alle stelle anche nel bar gestito da Raffaella Niccolini, la prima ad avere visto lo strano disegno realizzato, durante la notte, in un campo di grano, vicino alla Provinciale Pisana. “L’ho visto mentre andavo in paese – racconta la donna – poi sono arrivata al bar e l’ho raccontato. Il resto è arrivato di conseguenza”. In paese, come sempre succede, c’è chi è pronto a dire che vicino al campo sono state trovate impronte lasciate da scarpe indossate dagli abili artisti ecologici e chi invece è propenso a credere che si tratti di un fenomeno misterioso. Mentre il proprietario del terreno, Nicola Pelusi di Lorenzana, non ha dubbi:è stato uno scherzo, continua a sostenere.
Infine siamo andati negli uffici del Comune con l’assessore Guglielmi, per cercare una cartina del luogo per la ricostruzione su carta, e dopo una chiacchierata,abbiamo deciso di organizzare una Conferenza ufologica sui cerchi nel grano, in modo da esporre i fatti all’opinione pubblica in modo chiaro dal punto di vista della ricerca scientifica. Manifestazione che si è svolta il 26 giugno presso la sala consiliare del Comune con successo di pubblico e di critica, con la partecipazione di alcuni esponenti del Centro Ufologico Nazionale.
Per concludere l’indagine, si è cercato anche di scoprire, dalle persone del paese, se in quei giorni si fossero verificati, strani fenomeni anomali, sai cercava di collegare il cerchio nel grano con ma tutto con esito negativo, tranne per un fatto che può servire alla casistica locale, di un fenomeno registrato da due persone circa due anni or sono, verso la costa, dove venne osservata una luce molto luminosa che si scisse in due parti, e una andò in basso per scomparire all’orizzonte.
Alla luce dei fatti e degli elementi raccolti ad Orciano, non si possiamo ancora stabilire la natura e la causa della manifestazione comparsa sulla collina a Orciano, per ora si aspettano i risultati delle analisi sui campioni per un giudizio finale.

Un inserto interessante su questo caso è stato realizzato da oltrepensiero.it, in collaborazione con il C.U.N.
Leggiamo cosa c’è scritto.

Ci attiviamo da Tarquinia (VT), per la volta di Orciano Pisano, attrezzati di strumentazione d’indagine, partono A. Sacripanti, Alina I. Serban e il socio CUN Giovanni Colotti.
Arrivati sul posto era importante, anzitutto trovare la collina con il pittogramma, per fare il punto della situazione, e cercare i primi testimoni, per un resoconto più dettagliato da quello appreso dall’articolo del giornale.
Dopo alcuni giri fuori del paese, e alcune domande, siamo riusciti a trovare la collina con il crop, sita sulla via Orciano Lorenzana, all’altezza della località chiamata Poggio delle Pietre, ci siamo trovati di fronte l’imponente disegno, scolpito nel grano non ancora maturo, a questo punto presa l’attrezzatura siamo entrati nella formazione dopo aver fatto delle fotografie dalla collina di fronte, per avere una visione panoramica del cerchio.
All’interno del crop purtroppo l’evidente passaggio dei molti curiosi accorsi il giorno precedente, avevano in qualche modo modificato la reale natura del fenomeno, apparso sulla collina. Le testimonianze di molti testimoni entrati per primi all’interno del crop, raccolte sul posto dagli inquirenti CUN, hanno evidenziato molti particolari che in un primo momento non erano presenti sugli articoli apparsi nei giorni seguenti della scoperta. Comunque si è cercato lo stesso, di prendere in esame qualche punto dove forse non vi era stato passaggio alcuno di persone; le spighe sembravano adagiate in un solo senso, ma perlopiù spezzate alla base, senza particolari segni di allungamento ai nodi.
Al centro del pittogramma, è stato riscontrato un vago segno spiraliforme delle spighe con un accenno di forma circolare, ma in alcuni corridoi di contorno, gli inquirenti CUN, hanno rilevato dei particolari interessanti.
Alcune spighe presentavano la piegatura tipica riconosciuta, nei crop ritenuti genuini, ma troppo poco per stabilire a prima battuta l’autenticità del crop. Mentre si prendevano le misure, si cercava di fare una ricostruzione grafica del pittogramma dall’interno, si riscontrava che il diametro del cerchio misurava 45 metri, dall’alto al basso della collina, mentre nel senso opposto misurava 46 metri. Il corridoio esterno alla stella, quello più grande misurava 2,10 metri circa,invece la parte di spighe inpiedi che facevano da contorno al disegno era di circa un metro, come del resto quasi tutti gli altri corridoi che creavano le parti a spicchi del crop, invece la parte centrale del disegno, che rimaneva intatta, aveva un diametro di circa 5 metri.
Dopo le misurazioni, Giovanni Colotti e Alina I. Serban, impacchetavano in modo accurato, i campioni di spighe raccolte da Alessandro Sacripanti, sia all’interno che all’esterno della formazione.
Questi campioni serviranno per un’analisi di comparazione, tra le parti prese in considerazione, anche se i tempi intercorsi tra la scoperta del crop e la raccolta delle spighe sono troppo lunghi, va comunque cercato in laboratorio qualsiasi elemento, che possa essere d’aiuto all’indagine.
Usciti dal crop, siamo andati alla ricerca delle persone citate sull’articolo del Tirreno, per raccogliere direttamente la loro testimonianza.
Il primo ad essere intervistato è stato, Giorgio Guglielmi, assessore del Comune di Orciano, ci racconta che tutto il paese parla dello strano disegno comparso sulla collina, come di un evento straordinario, che anche se fosse di matrice artificiale bisognerebbe stringere la mano all’artista di tale creazione. L’assessore Guglielmi molto gentilmente, ci accompagna, prima al circolo del paese dove incontriamo la prima testimone del fatto; Raffaella Niccolini, che ci riferisce di aver notato quel gigantesco disegno sulla collina, mentre rientrava al bar la mattina alle sette del due di giugno, giorno di festa nazionale.
Poi siamo riusciti a contattare un altro testimone chiave, uno dei primi a entrare all’interno del cerchio, che dice di aver esaminato a grandi linee il fenomeno,perché appassionato di ufologia.
Si tratta di Cristiano Luci, un ragazzo stimato in paese, che lavora nel vicino cementificio. Cristiano racconta che; le spighe erano adagiate, come un mantello sul terreno, piegate alla base, ma non staccate.continua: al centro, abbiamo sollevato lle spighe, e anche nei semicerchi , il terreno era umido ma non scalfito ma movimentato.
Cristiano, ricorda che la sera del primo giugno, si trovava a passare da quella strada, per andare a giocare a calcetto, erano le 20.30 circa. Al suo rientro verso le ore 01.15 sulla collina il disegno non era ancora comparso, ma ricorda che le condizioni del tempo erano molto brutte, e quasi in quel momento a iniziato a piovere. Il giorno seguente la scoperta di Raffaella Niccolini, e poi il resto è notizia.

Anche “La Nazione, edizione livornese, si occupa del caso. (foto inizio pagina) Per ulteriori informazioni e foto vedere la versione PDF di questo documento.


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