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Ci sono giunte diverse segnalazioni di un cerchio nel grano apparso in provincia di Brescia, su un campo di orzo presso Bagnolo Mella (segue foto del Giornale di Brescia) ![]() La notizia è confermata da “http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-italia/ufo-cerchi-orzo-brescia-356855/” , che tuttavia propone una foto di repertorio. Ecco cosa dice l’articolo: Brescia, trovati cerchi in un campo di orzo: extraterrestri o scherzo? In un campo coltivato ad orzo a Bagnolo Mella sono spuntati dei cerchi strani. Che sia uno scherzo dgli extraterrestri o una ragazzata la coltivazione ha subito dei danni. La scoperta dei cerchi è stata fatta questa mattina da un ragazzo che ha subito avvisato i carabinieri. Il disegno sul campo è risultato abbastanza strano e non è la prima volta che la cronaca si occupa di questi fenomeni con ufologi improvvisati che spiegano l’arrivo degli extraterrestri. Il cerchio più grande ha un diametro di 10 metri, gli altri, di alcuni metri. Tra loro sono collegati da sentierini, anch’ essi ricavati nell’orzo. L’orzo, alto alcune decine di centimetri è inclinato, ma non schiacciato, come se a piegarlo fosse stato un getto d’aria. I carabinieri hanno svolto un sopralluogo e inviato una segnalazione all’autorità giudiziaria. Molti i curiosi che si sono recati a vedere l’ insolito fenomeno, scherzando sulla possibilità che siano arrivati gli ufo. Un altro articolo appare sull’ansa alle 18:18 di lunedì 3 maggio (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2010/05/03/visualizza_new.html_1788404006.html) e ve lo proponiamo: Ufo: scoperti cerchi in un campo di orzo nel bresciano Qualcuno convinto che siano di un'astronave ma in paese convinzione che si tratti dell'opera di qualche burlone BAGNOLO MELLA (BRESCIA) - Gli appassionati di fantascienza sono convinti che i cerchi lasciati in un campo coltivato ad orzo siano di un'astronave arrivata da chissà quale galassia. In paese, però, è convinzione che si tratti dell'opera di qualche burlone che, se scoperto, dovrà fare i conti con il proprietario del terreno per i danni arrecati alla coltivazione. La scoperta dei cerchi è stata fatta questa mattina da un ragazzo che ha subito avvisato i carabinieri. Il disegno sul campo è risultato abbastanza strano e non è la prima volta che la cronaca si occupa di questi fenomeni con ufologi improvvisati che spiegano l'arrivo degli extraterrestri. Il cerchio più grande ha un diametro di 10 metri, gli altri, di alcuni metri. Tra loro sono collegati da sentierini, anch' essi ricavati nell'orzo. L'orzo, alto alcune decine di centimetri è inclinato, ma non schiacciato, come se a piegarlo fosse stato un getto d'aria. I carabinieri hanno svolto un sopralluogo e inviato una segnalazione all'autorità giudiziaria. Molti i curiosi che si sono recati a vedere l' insolito fenomeno, scherzando sulla possibilità che siano arrivati gli ufo. Grazie alla segnalazione di una nostra lettrice siamo in grado di mostrarvi un filmato girato da Alessandro Bonini, visibile a questo indirizzo: http://www.youtube.com/watch?v=QukkMV3U6UA A questo punto le acque sembrano calmarsi per qualche giorno, e i successivi crop circles richiamano l’attenzione su di loro. Eppure a Giugno si torna a parlare di Bagnolo Mella. In primisun articolo di Gabriele Lombardo, che riprende le testimonianze e le immagini di Claudio Bonassi, in scia alla trasmissione televisiva “Misteri”. Ecco l’articolo(per le immagini vedere versione pdf): Il 3 Maggio a Bagnolo Mella Brescia, viene segnalato un crop circle; per l’esattezza un cerchio non troppo complesso su un campo di orzo. Di questo si è parlato durante la trasmissione di Mistero di qualche settimana fa. Dopo la pubblicazione sul portale Tra Scienza e Mistero sul circuito di forum forumfree, sono stato contattato direttamente dal fotografo Claudio Bonassi, che fece i primi rilievi in loco e le prime fotografie, esso è presente nel servizio della trasmissione televisiva a testimoniare l’evento, con documenti fotografici e la propria testimonianza oculare da esperto di fotografia. Quest’ultimo mi faceva presente che nella trasmissione erano state omesse alcune foto, o semplicemente non gli era stato dato molto adito (tralasciamo le motivazione plausibili del fatto, le cui possibili cause sono riconducibili agli spazi disponibili durante la trasmissione stessa, e le possibili pressioni da parte degli inquirenti per via delle indagini in corso). Dopo le dovute presentazioni, il signor Bonassi mi ha mandato alcune foto da analizzare su presunte entità presenti nel luogo del crop durante la notte, dopo la segnalazione dello stesso. Premetto che non sono stato in loco, e tutto ciò che riferisco è esclusivamente ricavato dalla trasmissione Mistero, dallo stesso Claudio Bonassi, e dalle testimonianze video presenti su youtube dei testimoni oculari del paese. Bisogna dire che: il crop è stato segnalato da un ragazzino, che ha contattato le autorità locali; queste si sono recate in loco il prima possibile, ma quando sono arrivate, il cerchio era già rovinato e probabilmente era presente già da giorni, ma non era stato segnalato. Molte le testimonianze di cittadini, che dichiarano che ogni anno sono presenti i cerchi sui campi di orzo della zona del bresciano, la prima impressione avuta dallo stesso Bonassi appena entrato nel crop è quella che si tratti di un falso, infatti il campo non risulta avere le caratteristiche tipiche di piegatura del grano(tranne in qualche caso sporadico, come se le spighe di orzo spezzate si fossero sovrapposte a quelle piegate, e poi si fossero mischiate tra loro), ed anche le evidenti anomalie misurabili con le apparecchiature elettroniche non sono da meno, anche se meno confuse ; inoltre non dava le sensazioni energizzanti che in genere avvolgono chi entra nei crop circle. Sul territorio le indagini della polizia e dei carabinieri, hanno stabilito che si tratta di una burla e quindi di un falso, e che stanno cercando il burlone che si è fatto gioco della popolazione bresciana. Ma siamo proprio sicuri che il crop visitato e controllato dopo giorni imprecisati dalla sua comparsa, non sia stato manomesso? Basta l’afflusso di persone al suo interno, per rovinare buona parte delle tracce tipiche dei cerchi autentici. Dalle foto aeree o comunque dall’alto, si evince infatti che il cerchio nell’orzo appare già gravemente deteriorato e deforme alla sua prima analisi, le spighe di orzo risultano rotte, anzi spesso proprio spezzate e staccate di netto, a volte sono disposte a casaccio e non seguono le tipiche regolarità circolari delle formazioni originali. Ecco il resoconto dettagliato inviatomi da Claudio Bonassi: “il giorno 3 Maggio, corrente mese al mattino, è stato trovato a bagnolo Mella Brescia un pittogramma in un campo di orzo. Alla sera verso le 21 mi recavo sul posto e constatavo in prima analisi che il cerchio non era autentico, e non presentava i soliti dati che confermavano la veridicità del fenomeno. Comunque la mia ricerca si basa nel dimostrare fotograficamente l’accaduto, mi sono messo a fotografare esseri e formazioni energetiche oltre che la presenza di ORBS. Il giorno seguente alle ore 15:30 sono ritornato sul luogo con due tecnici, e con strumentazioni hanno rilevato che il campo magnetico era normale, non c’era presenza di radioattività, ma la cosa strana è che i rilevamenti con il Biometro di Bovis davano un energia alterata e non spiegabile. La formazione del cerchio è composta da un cerchio centrale grande e sei più piccoli, satelliti all’esterno. L’energia all’esterno era di 6000 uB, nei cerchi satelliti 9/10000 uB, mentre nel cerchio centrale era di 13/14 uB. Anche i tecnici non comprendevano questi dati. I giorno 6, 13 e 16 sono ritornato sul posto nelle ore serali e tutti i giorni in forme differenti si sono manifestate forme energetiche di vita.” Credo che il resoconto sia chiaro e semplice. Adesso andiamo all’analisi delle foto a me inviate: in alcuni frame sono visibili dei semplici ORBS?!, gli ORBS a mio avviso potrebbero spesso essere semplici granelli di polvere o micro gocce di umido che riflettono i flash; ma una cosa importante che Bonassi mi ha fatto notare, è il fatto che esse, siano state fotografate ad alcune decine o centinaia di metri, questo diminuisce notevolmente le possibilità che si tratti di pulviscolo ed umidità, o di semplici effetti di rifrazione fotografica. Ma la nostra attenzione va tutta ad i globuli luminosi; questi sembrano avere una massa plasmatica, sono rapidissimi, e soprattutto sono concreti. Questi globuli sono talmente rapidi che la macchina fotografica li riesce a catturare a malapena, ed è giusto precisare che il più delle volte sono infatti invisibili ad occhio umano, i primi fotogrammi ad aver attirato l’attenzione del fotografo Bonassi, è stato il comparire nelle foto di questi globuli in movimento, e di semplici ORBS (che forse non sono tanto semplici), di cui non aveva avuto alcun sentore percettivo, e che non aveva ovviamente visto con i suoi occhi. Quindi l’interesse di Claudio si è spostato su di essi, e non era più focalizzato sul crop che per lui rimaneva e rimarrà un enigma, in quanto esso presenta caratteristiche evidenti di una falsificazione, e altri elementi anomali che fanno pensare a forti e particolari campi energetici./i> Articolo di Gabriele Lombardo Foto di Claudio Bonassi Link: http://scienzediconfineemistero.blogspot.com/2010/06/crop-circle-brescia-3-maggio-2010.html Infine vogliamo ringraziare Giorgio Dal Pra e pubblicare l’interessante materiale che ci ha inviato, ovvero due articoli di giornale e delle fotografie (quelle dall’alto sono di Beppe Lupezza, quelle alle spighe di Giorgio Dal pra). Sono disponibili nella versione PDF di questo documento |