Risale probabilmente alla notte tra il 30 aprile ed il 1 maggio la formazione apparsa in un campo presso Tarquinia. ![]() E’ infatti del 30 un articolo di “Occhioviterbese” intitolato“Crop Circles a Tarquinia. I 'cerchi nel grano' avvistati nella cittadina costiera”: Anche a Tarquinia hanno fatto la loro apparizione gli ormai famosi "Crop Circles", i cerchi nel grano di cui si cerca di capire l'origine. Questa mattina questo particolare fenomeno è stato avvistato in località Alberata Dante Alighieri, a Tarquinia, su campi coltivati a grano. Moltissimi i curiosi subito recatisi sul posto per vedere personalmente quanto successo. Secondo i Carabinieri, giunti anch'essi sul posto, si tratterebbe soltanto di danneggiamenti ai campi coltivati, anche se in molti sarebbero pronti a giurare che si tratti di un tentativo di comunicazione aliena. La Formazione appare nel suoi insieme come un anello composto da un susseguirsi di cerchi dai diametri più o meno estesi: si passa dai 2 metri fino arrivare ai 16 metri dei cerchi maggiori. Questi ultimi sono 3 che, in alternanza con altri cerchi da 10 metri, disegnano i vertici di un sigillo di Salomone; figura meglio comprensibile dal disegno sotto riportato. Sempre del 30 un altro articolo su “Tusciaweb”, che riportiamo a seguire. Appaiono i cerchi nel grano a Tarquinia, è mistero. Questa mattina in località Alberata Dante Alighieri sono apparse delle strane forme geometriche su alcuni terreni coltivati a grano. Il campo è stato subito preso d'assalto dai curiosi. In tanti si sono fermati a guardare più da vicino lo strano fenomeno per cercare di capire di cosa si trattasse. C'è chi pensa che i cerchi siano opera di qualche essere superiore. Altri sono convinti che ci sia lo zampino degli alieni e girano per le vie del paese sulle tracce degli omini verdi. Sul posto intanto sono intervenuti i carabinieri secondo i quali i cerchi sarebbero solo dei danneggiamenti alle coltivazioni. Secondo i militari quindi non ci sarebbe niente a che vedere con segnali esoterici o atterraggi di extraterrestri. Dello stesso parere è anche Alessandro Sacripanti, presidente del centro ufologico di Tarquinia che, dopo un sopralluogo commenta: "Il cerchio è molto bello. Ben fatto e abbastanza regolare, ma non ci sono dubbi, è opera di qualcuno che si è divertito a scherzare con queste cose". Un gioco, quindi, niente di più. "Sì, ribadisco che è stato solo uno scherzo - conclude Sacripanti -. Anche il proprietario del campo ci ha riso sopra... Alla fine il grano non è stato nenanche rovinato. Tra qualche giorno tornerà come prima". Il comunicato del Centro ufologico di Tarquinia È di matrice artificiale il misterioso cerchio nel grano comparso nella notte in campo nei pressi delle Piane della Marta, che ha fatto gridare all’Ufo e agli extraterrestri numerosi cittadini e turisti in visita alla Fiera. Per tutta la giornata di ieri è stato un susseguirsi di persone che sono accorse al belvedere dell’alberata Dante Alighieri per osservare la strana formazione di oltre 25 metri di lunghezza che si è materializzata nella notte su un campo di grano. Ai primi osservatori sono venuti subito alla mente i famosi cerchi nel grano, più noti con il termine anglosassone ‘crop circles’ che periodicamente nel periodo estivo vengono scoperti sulle colture dei paesi del nord Europa. Ad associare queste strane formazioni agli oggetti volanti non identificati sono state in passato le numerose segnalazioni di Ufo sui campi, proprio in concomitanza del verificarsi del fenomeno, e nel mondo la casistica ufficiale ne conta ben oltre 30 mila in tutto il mondo. Per quanto riguarda quello di Tarquinia, però c’è una spiegazione. Sono stati dei burloni a divertirsi nella notte e le irregolarità notate all’interno della formazione ne sono la dimostrazione. A riferire questi dettagli è Alessandro Sacripanti, Coordinatore regionale del Centro Ufologico Nazionale, ‘l’ente che si occupa di studiare le segnalazioni di oggetti volanti non identificati e i fenomeni connessi’, è intervenuto tempestivamente sul posto insieme al collega Giovanni Colotti, coadiuvati dalla Protezione Civile dell’A.e.o.p. Associazione europea operatori polizia, per verificare il sensazionale crop circles, ed così ha riferito –“Siamo stati fortunati ad essere stati i primi ad entrare nel campo dopo la scoperta, nessun’altro ha alterato l’ambiente circostante, a parte chi lo ha realizzato. Dalla mattina infatti – continua Sacripanti – sono accorsi sul posto numerosi curiosi che hanno iniziato a fare la fila per vedere la formazione. Dalle nostre verifiche interne abbiamo notato che si tratta di un falso. Il grano è stato piegato meccanicamente, in fretta e in modo irregolare, i corridoi non sono precisi e presentano misure divergenti tra loro. Questo rappresenta un chiaro segno di piegatura artificiale ottenuta quasi sicuramente dall’azione manuale dell’uomo. Non sarebbe la prima volta – continua l’ufologo – che ci troviamo di fronte a cerchi nel grano artificiali. Noi li chiamiamo ‘cirlclemakers’ e sono abili nel realizzare figure geometriche perfette, anche per centinaia di metri di lunghezza. In questo caso a Tarquinia, il disegno non presenta le caratteristiche che si riscontrano in quelli definiti ‘autentici’. Intanto possiamo affermare che le spighe sono spezzate e non piegate, come avviene nei ‘crop di natura misteriosa’, e quindi si denota una pressione forzata. Abbiamo misurato tutta la formazione, i cerchi e i corridoi, e anche dal punto di vista della geometria ci sono troppe irregolarità e imperfezioni nelle misure, soprattutto nei cerchi che sono diametralmente differenti, cosa che dall’alto non viene notata per lunga distanza di osservazione. Tanto possiamo affermare – aggiunge Alessandro Sacripanti del Centro Ufologico Nazionale – che abbiamo trovato anche evidenti tracce nel canale dove sono passati per entrare nel campo. Siamo in presenza di un vero e proprio scherzo”. Nel frattempo sul posto sono intervenuti i carabinieri, che insieme agli ufologi hanno preso atto dello burla, e anche il proprietario del terreno arrivato successivamente ha pensato di chiudere il cancello di ingresso affinché si eviti la sfilata all’interno del ‘crop circles’. Sembra quindi finita la caccia all’Ufo, ma la passerella di curiosi continua ad arrivare nell’alto del belvedere di Tarquinia per osservare lo straordinario scenario ‘alieno’ che desta ancora molta curiosità. Ne da infine notizia anche “unonotizie”, cui appartiene la foto in evidenza in alto e le immagini sottostanti. Ecco cosa scrive: TARQUINIA, CERCHI NEL GRANO: NESSUN MISTERO / per Centro Ufo Nazionale il cerchio rinvenuto a Tarquinia è artificiale Per il Centro Ufologico Nazionale (CUN) è di matrice artificiale il misterioso cerchio nel grano comparso nella notte nei pressi delle Piane della Marta - È di matrice artificiale il misterioso cerchio nel grano comparso nella notte in campo nei pressi delle Piane della Marta, che ha fatto gridare all’Ufo e agli extraterrestri numerosi cittadini e turisti in visita alla Fiera. Per tutta la giornata di ieri è stato un susseguirsi di persone che sono accorse al belvedere dell’alberata Dante Alighieri per osservare la strana formazione di oltre 25 metri di lunghezza che si è materializzata nella notte su un campo di grano. Ai primi osservatori sono venuti subito alla mente i famosi cerchi nel grano, più noti con il termine anglosassone ‘crop circles’ che periodicamente nel periodo estivo vengono scoperti sulle colture dei paesi del nord Europa. Ad associare queste strane formazioni agli oggetti volanti non identificati sono state in passato le numerose segnalazioni di Ufo sui campi, proprio in concomitanza del verificarsi del fenomeno, e nel mondo la casistica ufficiale ne conta ben oltre 30 mila in tutto il mondo. Per quanto riguarda quello di Tarquinia, però c’è una spiegazione. Sono stati dei burloni a divertirsi nella notte e le irregolarità notate all’interno della formazione ne sono la dimostrazione. A riferire questi dettagli è Alessandro Sacripanti, Coordinatore regionale del Centro Ufologico Nazionale, ‘l’ente che si occupa di studiare le segnalazioni di oggetti volanti non identificati e i fenomeni connessi’, è intervenuto tempestivamente sul posto insieme al collega Giovanni Colotti, coadiuvati dalla Protezione Civile dell’A.e.o.p. Associazione europea operatori polizia, per verificare il sensazionale crop circles, ed così ha riferito –“Siamo stati fortunati ad essere stati i primi ad entrare nel campo dopo la scoperta, nessun’altro ha alterato l’ambiente circostante, a parte chi lo ha realizzato. Dalla mattina infatti – continua Sacripanti – sono accorsi sul posto numerosi curiosi che hanno iniziato a fare la fila per vedere la formazione. Dalle nostre verifiche interne abbiamo notato che si tratta di un falso. Il grano è stato piegato meccanicamente, in fretta e in modo irregolare, i corridoi non sono precisi e presentano misure divergenti tra loro. Questo rappresenta un chiaro segno di piegatura artificiale ottenuta quasi sicuramente dall’azione manuale dell’uomo. Non sarebbe la prima volta – continua l’ufologo – che ci troviamo di fronte a cerchi nel grano artificiali. Noi li chiamiamo ‘cirlclemakers’ e sono abili nel realizzare figure geometriche perfette, anche per centinaia di metri di lunghezza. In questo caso a Tarquinia, il disegno non presenta le caratteristiche che si riscontrano in quelli definiti ‘autentici’. Intanto possiamo affermare che le spighe sono spezzate e non piegate, come avviene nei ‘crop di natura misteriosa’, e quindi si denota una pressione forzata. Abbiamo misurato tutta la formazione, i cerchi e i corridoi, e anche dal punto di vista della geometria ci sono troppe irregolarità e imperfezioni nelle misure, soprattutto nei cerchi che sono diametralmente differenti, cosa che dall’alto non viene notata per lunga distanza di osservazione. Tanto possiamo affermare – aggiunge Alessandro Sacripanti del Centro Ufologico Nazionale – che abbiamo trovato anche evidenti tracce nel canale dove sono passati per entrare nel campo. Siamo in presenza di un vero e proprio scherzo”. Nel frattempo sul posto sono intervenuti i carabinieri, che insieme agli ufologi hanno preso atto dello burla, e anche il proprietario del terreno arrivato successivamente ha pensato di chiudere il cancello di ingresso affinché si eviti la sfilata all’interno del ‘crop circles’. Sembra quindi finita la caccia all’Ufo, ma la passerella di curiosi continua ad arrivare nell’alto del belvedere di Tarquinia per osservare lo straordinario scenario ‘alieno’ che desta ancora molta curiosità. |