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il database sui cerchi nel grano
Cerchi nel grano - Crop circles

28-29 Maggio 2010: Tribano (Padova)

Un curioso e imponente (circa 50 metri di diametro) crop circle, con un disegno (il sole delle alpi) che richiama il simbolo del carroccio della Lega Lombarda, è stato rinvenuto presso Tribano, in provincia di Padova. La notizia diviene di pubblico dominio il 2 Giugno, ma si presume che il pittogramma risalga alla notte tra il 28 e il 29 Maggio.
cerchio a Tribano crop di Tribano
foto associazione volo ultraleggero Colli Euganei di Pozzonovo

La notizia fa presto il giro d’Italia e della rete. Riportiamo a seguire alcuni articoli che riguardano questo caso, dalla cui lettura possiamo tranne un certo numero di informazioni più o meno utili. Come detto è il 2 Giugno che la notizia viene resa di pubblico dominio per la grande massa, e ciò soprattutto in seguito ad un articolo de “Il Mattino di Padova”, firmato da Erika Bollettin:
"SOLE DELLE ALPI" DISEGNATO NEL FRUMENTO.
MISTERO NELLA CAMPAGNA DI TRIBANO

Un’opera gigantesca, del diametro di cento metri, tecnicamente perfetta, nello stile dei misteriosi cerchi nel grano. In molti accorrono per vederla, ma nessuno sa dire come sia stata fatta. Un Ufo leghista? Fatto sta che nessuno ha visto qualcuno al lavoro per realizzarla
di Erika Bollettin
TRIBANO. «Il cerchio? L'è vanti, i dise sia stà i estraterestri a farlo». Non ride l'anziano agricoltore interpellato per trovare il punto in cui a un paio di chilometri dal centro di Tribano è apparso un enorme disegno nel grano. Risponde gentilmente ma senza ironia, perchà anche lui, che abita poco distante, è andato a vederlo pensando a una pagliacciata ed è tornato a casa con più domande in testa che risposte. E si aggirano rispettosi nei perfetti corridoi aperti nel frumento anche i tanti curiosi che da lunedì sera (quando la voce della scoperta all'improvviso è rimbalzata in paese) continuano senza sosta ad andare a vedere questa cosa mai vista.
Si chiedono tutti cosa rappresenti, da terra s'intuisce la forma di un fiore: il cerchio centrale, sei petali e qualcosa altro ancora. Gli spicchi sono perfettamente delineati: le piante o sono in piedi o sono stese a terra. Solo ogni tanto fra quelle che dovrebbero stare giù se ne vede qualcuna solo inclinata ma, spiega un agricoltore, sono quelle che erano state schiacciate dal trattore durante i trattamenti, e quindi hanno il fusto più flessibile: in effetti si nota che seguono un loro particolare allineamento.
Cosa rappresenta allora quel disegno? La risposta l'avranno solo oggi leggendo il «Mattino» e vedendo le foto che il Club volo ultraleggeri Colli Euganei di Pozzonovo ha gentilmente fornito (e che a ogni buon conto anche i carabinieri di Tribano hanno chiesto e ottenuto). La figura disegnata è davvero un fiore, non è azzardato stimare il diametro in un centinaio di metri. Un disegno praticamente perfetto salvo un piccolo schiacciamento del circolo che lo racchiude nel punto più vicino alla strada. Un fiore o il «sole delle Alpi», ovvero il simbolo che la Lega nord ha scelto da tanti anni di affiancare al guerriero Alberto da Giussano.
Basta questo ad avere la certezza che si tratti di uno scherzo, di una goliardata realizzata da abili leghisti? Forse sì, ma chi ha percorso quei perfetti corridoi - larghi almeno cinque metri e perfettamente regolari, con le piante stese e «pettinate» tutte nello stesso modo - almeno in piccolo dubbio lo conserva. Praticamente tutti i visitatori hanno visto in televisione la trasmissione che spiegava come si può costruire un «cerchio del grano» perfetto camminando su delle tavole tenute con delle corde. Ma provano a immaginarsi quanta organizzazione ci voglia per fare un'opera di queste dimensioni, quanta fatica (o quante persone) e quali riferimenti servano per farlo con tale precisione, per di più di notte. Tutto senza che nessuno se ne accorga? E' vero che la zona è di campagna, ma a giro d'orizzonte si notano almeno una decina di case abitate a non più di 3-400 metri.
Un ufo di simpatie padane proveniente da Andromeda ha voluto allora rendere omaggio a Tribano al nuovo governatore leghista del Veneto? Gli appassionati trovavano ieri tanti particolari per escludere la mano marziana (spighe piegate non spezzate, mancanza di segni di calore o altri fenomeni fisici, piante schiacciate all'inizio delle formazioni, imperfezioni...). Ma il risultato resta sorprendente.
Non è neppure ancora sicuro il giorno in cui l'opera è comparsa: esisteva certamente domenica mattina, ma qualcuno dice ci fosse gi? sabato. L'area interessata è di un paio di ettari, il danno economico per le piante danneggiate è stimato sui settecento euro. «Il grano sembra pettinato, è schiacciato solo alla base ma il fusto è integro - commenta Denis Berto, il vicesindaco di Tribano chiamato sul posto a poche ore dalla scoperta - Per questo è difficile pensare a qualche rullo o attrezzo simile, che al contrario avrebbe danneggiato tutta la pianta. Se è una ragazzata è stata veramente fatta ad arte». Ieri in molti sono arrivati portando scale nel tentativo di ottenere una visione complessiva dell'opera, moltissimi hanno fotografato la formazioni. Degli appassionati hanno effettuato una ripresa aerea utilizzando una videocamera fissata alla pancia di un aeromodello radiocomandato.

Il giorno seguente ancora Il Mattino di Padova pubblica un articolo:

CENTINAIA IN PELLEGRINAGGIO E AEREI IN VOLO
PER IL «SOLE DELLE ALPI» A TRIBANO

Un viavai continuo di auto, biciclette e moto, di curiosi armati di macchine digitali e telecamere, e di simpatizzanti del mondo alieno. Molti anche gli ultraleggeri che sorvolano la zona
TRIBANO. Un viavai continuo di auto, biciclette e moto, di curiosi armati di macchine digitali e telecamere, e di simpatizzanti del mondo alieno. Il misterioso disegno apparso nella notte tra sabato e domenica in un campo di frumento lungo via Talpe/Bragadine, è diventato una meta turistica. «Si potrebbe mettere un gazebo con bibite fresche e panini - scherza uno dei tanti abitanti del posto, che da un paio di giorni oltre che con la novità deve convivere con un traffico mai visto prima - O anche far pagare il biglietto. Guardi quanta gente: l’altra sera sono arrivati anche con le torce per vedere meglio».
Spighe e souvenir. Magari il business del «cerchio di grano» potrebbe anche nascere, visto che più di qualche signora (ma non solo...), dopo aver passeggiato in lungo e in largo nel cerchio, non ha rinunciato a portarsi a casa un souvenir. «Mi prendo qualche spiga - dice con un po’ di fiatone dopo la perlustrazione Alda Veclani che arriva dalla provincia di Rovigo - almeno ho fatto tanta strada per qualcosa». «Magari si potrebbe cambiare lo stemma del comune e mettere una spiga verde» si lascia scappare divertito un altro visitatore del posto e qualche allusione politica non manca, vista la somiglianza dell’opera col simbolo leghista del sole delle Alpi.
Ufo o scherzo? Lo scetticismo va per la maggiore, pochi pensano che qualche forza aliena abbia scelto proprio questo campo di Tribano per lasciare il proprio segno. «Non credo agli Ufo, certo però che le informazioni che abbiamo raccolto non danno spazio a spiegazioni convincenti - dice Lucio Capuzzo della Pro loco - Sappiamo che il campo è stato sorvolato sabato in serata ed era intatto, domenica mattina invece c’era l’opera. Un ragazzo dice di aver percorso questa strada verso le 3 e mezza del mattino di domenica e di non aver scorto nulla di insolito. E’ vero che era buio, ma il frumento è alto solo una sessantina di centimetri e il disegno arriva fino alla strada. I cani delle famiglie della zona non hanno abbaiato in maniera anomala quella notte, nessuno ha sentito rumori e siamo in aperta campagna... Bel mistero!». A confermare che nella notte fra sabato e domenica non hanno sentito alcunché di strano ci sono i componenti la famiglia Girotto, quella più vicina al campo di grano che ospita il misterioso simbolo, e Francesco Chiorlin, un habitué della zona. Stupisce il risultato: corridoi di almeno cinque metri di larghezza, un disegno perfetto che si sviluppa linearmente per centinaia di metri: quante persone ci sarebbero volute per farlo dalle 4 alle prime luci dell’alba? E come?
Le spighe appaiono perfettamente «pettinate», non sono state schiacchiate, non è stato trovato alcun segno di passaggio o di uso di mezzi meccanici. Gli appassionati di fenomeni paranormali parlano di campi elettromagnetici e di onde che sembrano far meglio di un massaggio rilassante. Alcuni sono arrivati da Trento lunedì pomeriggio e si sono sdraiati nel mezzo del cerchio non per prendere il sole ma, hanno spiegato, «per captare i residui di energia aliena rimasta».
Voli e scale. La famiglia Girotto che vive a pochi metri dal crop circle ha cercato di dare qualche «servizio» in più per ammirare il misterioso capolavoro. Hanno preparato una piccola gru e messo una scala sul comignolo «Ma possono accedere solo i nostri conoscenti ed amici» ci tengono a sottolineare. E anche questo potrebbe diventare un business, viste le numerose richieste di poter dare una sbirciata dall’alto. Gli appassionati dell’A ssociazione volo ultraleggero Colli Euganei di Pozzonovo hanno sorvolato di frequente il campo.
Facebook e web. Il tam tam mediatico è partito lunedì proprio dal web, dove un gruppo di ragazzi di Tribano ha caricato un video amatoriale fatto con i telefonini sul YouTube. Nel giro di poche ore la notizia è arrivata ai forum specialistici come ufoplanet.it e ufonetwork.it. Già nella tarda serata di lunedì la notizia era su Facebook con due gruppi dedicati: «I cerchi nel grano di Tribano», che in poche ore ha superato i 160 iscritti, e «Chi stima gli autori (umani o alieni) dei cerchi nel grano di Tribano», con una trentina di simpatizzanti. La notizia è rimbalzata anche su Youreporter.it, Repubblica.it, Libero.it.

Altri articoli si susseguono, come quello del Corriere Veneto, del Gazzettino del Nordest, e una grande quantità di immagini, video, e commenti di lettori sono visibili su youreporter.it e ufoonline.it

Altre 2 immagini reperite in internet (http://img714.imageshack.us/f/30517147122046743814414.jpg/ ; http://img413.imageshack.us/i/30517147122050743914414.jpg/) mostrano la buona fattura del pittogramma, e un interessante cambio di direzione delle spighe, alcune piegte verso destra e altre pettinate in avanti. La linea di congiungimento tra le due pettinature appare nettamente delineata.
crop crop


Eppure, ad una attenta e scettica osservazione, non sfuggono imprecisioni e punti di domanda che farebbero propendere per una spiegazione del tutto “folkloristica” di questo pittogramma. Lo fa ben notare Paolo Attivissimo, col suo “disinformatico”. Riportiamo l’articolo pubblicato su http://it.hadnews.com/cerchio-nel-grano-leghista.htm:
"Tecnicamente perfetta": così viene definita dal Mattino di Padova l'opera in realtà dilettantesca di chi ha tracciato un disegno, interpretato da alcuni come simbolo leghista, in un campo di grano presso Tribano, nel Padovano, lunedì scorso. Naturalmente la comparsa del crop circleha scatenato le fantasie ufologiche nel circondario, come racconta l'articolo del Mattino, ma chi volesse ancora sostenere che si tratta di opere impossibili per la mano umana dovrebbe fare attenzione ai particolari prima di farsi prendere dall'entusiasmo spaziale. Infatti questo disegno, come tanti altri dichiarati “autentici” dai fan del settore, ha la sua brava dose di errori: altro che perfezione tecnica. I realizzatori hanno calcolato male la posizione del centro, per cui il cerchio esterno deborda dal campo e risulta troncato, come si vede meglio nella fotografia qui sotto:
crop

Inoltre il paragone con il simbolo celtico (oggi leghista) del “Sole delle Alpi” non calza, perché il crop circle ha due lobi esterni e un cerchio centrale che mancano nel simbolo in questione. È difficile pensare che gli alieni capaci di viaggi interstellari spesso chiamati in causa per spiegare il fenomeno siano così pasticcioni da sbagliare mira. Lo stesso vale per gli esperimenti militari talvolta citati come spiegazione alternativa (quale sia l'utilità militare di stirare il grano me lo devono ancora spiegare).
Comunque sia, è un'ottima iniziativa per il turismo locale, visto che il danno ammonta, stando alMattino, a circa 700 euro, ma sta creando un indotto di “migliaia di visitatori”. Non importa se scettici o credenti che "si sono sdraiati nel mezzo del cerchio non per prendere il sole ma, hanno spiegato, «per captare i residui di energia aliena rimasta»”: mangeranno nei bar e ristoranti del posto lo stesso.


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